Cose d’altri tempi “La macchinetta del Flit”

Chi come me è nato negli anni quaranta o cinquanta certamente la ricordà. Era una pompetta che serviva per spruzzare l’insetticida contro mosche, zanzare, pidocchi e altri insetti fastidiosi o dannosi.

Quella della foto è marchiata D.D.T. l’utilissimo, ma altrettanto pericoloso Dicloro-Difenil-Tricloroetano sigla (DDT).

Il chimico austriaco Othmar Zeidler, lo sintetizzo nel lontano 1873, mentre nel 1939 il chimico svizzero Paul Hermann Müller alla ricerca di un insetticida contro i pidocchi, ne scopri l’efficacia contro questi parassiti. Questa scoperta nel 1948 gli valse il premio Nobel per la medicina.

macchinetta del flit

macchinetta del flit

Il DDT è una sostanza cristallina incolore, insolubile in acqua, mentre lo è in solventi e sostanze oleose. In Italia generalmente veniva commercializzato con il nome “Flit”, anche se potevano essere presenti anche altri marchi. Dagli anni 40, ma in special modo degli anni 50 e 60 se ne fece grande uso per combattere la zanzara anofele responsabile della trasmissione di malaria e tifo. Con l’uso di questo insetticida in Europa e Nord America è stata debellata la malaria responsabile fino agli anni 50 di molte morti. Dal 1945 venne massicciamente impiegato anche come insetticida in agricoltura e questo provocò un forte impatto ambientale, in quanto questa sostanza è molto persistente e si accumula nel terreno, restandovi per decenni. Il DDT può essere dannoso per molte specie di pesci e di piccoli animali alla base della catena alimentare. Alla fine degli anni sessanta si iniziò a sospettare che potesse essere cancerogeno e nel 1972 negli U.S.A. ne venne proibito l’utilizzo. In Italia venne messo al bando nel 1978. Purtroppo in Asia, Africa e Sud America la malaria colpisce ancora, si stima che ogni anno le persone contagiate siano diversi milioni. In queste zone il DDT viene ancora utilizzato, ma con interventi mirati e sotto il controllo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Recenti studi porterebbero a ritenere che non sia cancerogeno per l’uomo, questa è

Per molti di noi la macchinetta del Flit, ci riporta romanticamente a momenti della nostra giovinezza. Non possiamo dire altrettanto per il DDT del quale probabilmente non si è scoperto ancora tutto.